📝 Trascrizione Interattiva
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Benvenuti oggi ci addentriamo in un tema chiave la trasparenza nella pubblica amministrazione qui in italia fondamentale direi per la democrazia sì assolutamente vediamo insieme le tre vie principali per accedere alle informazioni pubbliche l'obiettivo qual è beh capire come cittadini imprese associazioni possono ottenere dati documenti dalla pia e quali strumenti usare pronti prontissima e un sistema sai che si è evoluto parecchio nel tempo sì. Sì, siamo passati da una visione un po' più chiusa legata alla difesa di un interesse proprio a una concezione molto più ampia, quasi un diritto di sapere per tutti. Un bel cambiamento interessante allora partiamo dal classico l'accesso documentale quello della legge duecentoquarantuno del novanta no esatto quello è lo strumento storico qui se ho capito bene non basta la curiosità serve una motivazione specifica concreta proprio così. La legge parla di un interesse diretto, concreto e attuale. Deve essere collegato al documento che si chiede. Tipo, un esempio pratico. Beh, classico. Il vicino che chiede di vedere il permesso di costruire dell'altro per verificare che so le distanze lì l'interesse c'è è chiaro c'è una situazione giuridica da tutelare insomma ok e come funziona chiedo aspetto sì fai la richiesta la pia 30 giorni per rispondere però attenzione c'è il meccanismo del silenzio diniego che vuol dire che se non rispondono entro 30 giorni è come se avessero detto di no un rifiuto implicito un po' una trappola quasi. E se dicono di no o non rispondono? Beh, ci sono rimedi. Puoi fare ricorso al TAR, il Tribunale amministrativo oppure chiedere un riesame. C'è il difensore civico o la commissione per l'accesso.
Ok. Chiaramente ci sono dei limiti, non si può accedere a tutto, segreti di stato, d'ufficio, la privacy delle persone, segreti industriali, la PA deve sempre fare un quindi uno strumento mirato per situazioni specifiche. Esatto, una trasparenza difensiva potremmo dire. Poi però nel duemila tredici arriva l'accesso civico semplice.
Qui cambia la musica vero? Sì cambia parecchio. La finalità qui è un'altra. Si interviene quando la PA non pubblica online informazioni che invece dovrebbe pubblicare per legge. Ah quindi se manca qualcosa sul sito web tipo esatto tipo I costi di un'opera pubblica e curricula dei dirigenti cose così se dovevano esserci e non ci sono chiunque può chiederlo chiunque senza dover dimostrare un interesse proprio così chiunque non serve motivazione, non serve un interesse specifico, è una trasparenza che io chiamo reattiva, si reagisce a un'omissione.
Interessante!
E a chi si chiede? La richiesta va fatta al responsabile della trasparenza e prevenzione della corruzione, l'RPCT dell'ente, loro hanno 30 giorni per pubblicare il dato mancante e comunicartelo. E se non lo fanno, anche qui ci sono tutele puoi chiedere il riesame allo stesso RPG t c'è un potere sostitutivo in caso di inerzia e alla fine c'è sempre il tar diciamo che attiva un controllo diffuso dal basso ok chiaro e poi il gran finale 2016 accesso civico generalizzato, il famoso foglia italiano. Questa sembra la vera svolta. Per molti versi lo è, si ispira proprio al Freedmove Information act americano. L'obiettivo è molto favorire forme diffuse di controllo sull'operato delle istituzioni e promuovere la partecipazione dei cittadini. E cosa si può chiedere? Questo è il bello.
Potenzialmente tutti I dati e I documenti che la pia possiede.
Anche quelli che non aveva nessun obbligo di pubblicare spontaneamente wow quindi anche corrispondenza interna studi preparatori in teoria sì sempre chiunque può chiedere senza motivazione L'idea è proprio quella di una trasparenza proattiva, è la pia che se nega l'accesso deve spiegare perché non può darlo. L'onere della prova si inverte. Però immagino siano dei limiti anche qui, no? Non è che si può sapere proprio tutto? Assolutamente, ci sono limiti ben precisi indicati nell'articolo 5bis, ci sono eccezioni assolute tipo il segreto di stato, la sicurezza nazionale e poi ci sono eccezioni relative o qualificate cioè limiti legati alla protezione di altri interessi pubblici o privati la sicurezza pubblica la politica economica la privacy delle persone segreti commerciali proprietà intellettuale in questi casi la PA non può negare l'accesso in automatico e allora deve dimostrare che rivelare quell'informazione causerebbe un pregiudizio concreto a quell'interesse protetto e deve fare un bilanciamento complesso tra l'interesse a conoscere e l'interesse da proteggere il famoso balance in test questo bilanciamento mi sembra il punto cruciale e delicato lo è e il cuore del sistema foglia e c'è un'altra garanzia importante se la richiesta riguarda dati di altre persone o aziende I cosiddetti contro interessati la pia li deve avvisare e loro possono porsi alla diffusione dei dati. Capisco.
Complesso ma potente come strumento.
Accesso documentale legge 241 per difendere un interesse specifico accesso civico semplice per reagire a mancate pubblicazioni obbligatorie e foglia per un controllo democratico generale su quasi tutto. Esattamente e la cosa importante è che non si escludono a vicenda, anzi, compongono un sistema integrato.
Pensa a un comitato di cittadini contro, non so, un nuovo impianto industriale.
Potrebbero usare la 241 per avere atti specifici che incidono sui loro terreni poi magari usano il Foia per chiedere studi generali e corrispondenza attraenti su quel progetto. E se scoprono che la valutazione di impatto ambientale non è stata pubblicata sul sito come doveva usano l'accesso civico semplice per farla mettere online. Ah, chiaro, un vero arsenale per il cittadino informato. Esatto, un sistema a più livelli.
E sai l'introduzione del foglia sta anche un po' costringendo le PA a organizzare meglio le loro informazioni, un effetto indiretto ma positivo.
Tirandole su me allora il percorso è evidente da un accesso un po concesso quasi un favore ha un diritto a sapere sempre più esteso dove la trasparenza almeno sulla carta è la regola e l'opacità l'eccezione Direi di sì, è questo il messaggio fondamentale: abbiamo strumenti potenti per rendere l'amministrazione più responsabile più accountbull come si dice e per permettere una partecipazione più consapevole. Giusto? Certo, la sfida resta renderli davvero efficaci per tutti. Superare magari le resistenze, le complessità burocratiche e poi guardando al futuro. Sì, e magari deve approfondire questi temi per studio, per lavoro o per preparare un concorso. La pratica è essenziale, no? Fondamentale. E a questo proposito posso segnalare una risorsa utile. Certo, volentieri. Si chiama esercitati.omniavis.it.
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